Officiante matrimoni simbolici e Wedding Writing Coach (per chi ha trovato la propria anima gemella!)
Tutti ti dicono di sposarti e tutti ti dicono di non sposarti!
Una “diplomatica” alternativa può essere celebrare, coronare il proprio sogno d’amore attraverso un matrimonio simbolico.
Non è un rito civile e nemmeno religioso.
Trattasi di una cerimonia laica che potrebbe avere sfumature di spiritualità, in base al tipo di celebrazione scelta.
Infatti, esistono diversi riti “simbolici” con cui sposarsi.
Così come diventa importante la scelta delle promesse che si scambiano gli sposi: promesse personalizzate, non si applicano le formule da chiesa e/o da comune.
Conclusione: il compito del Wedding Writing Coach è quello di dare voce, attraverso una e/o più sessioni di life coaching, alle personalità individuali degli sposi facendone nascere una SOLA!
Come si dice: <<…2 corpi ed un’anima!>>
Il Coach può anche occuparsi di cosa dirà l’officiante (può essere chiunque in un matrimonio simbolico: padre, fratello, sorella, zio, amico, ecc..), scrivere un testo affinchè la persona di famiglia, emotivamente coinvolta, non resti senza parole, in pubblico, proprio per l’emozione.
Oppure , il/la Wedding Writing Coach, su richiesta, può essere essa stessa, l’Officiante.
Chi conosce gli sposi meglio del coach che li ha preparati per questo giorno speciale che, si spera, sia l’unico, proprio grazie alle preliminari sessioni di life coaching?!
Nota bene (questa è legge): il matrimonio simbolico non è un vero matrimonio.
Senza voler togliere nulla alla benedizione di un parroco, ha lo stesso valore di un matrimonio celebrato in chiesa senza la dicitura della formula del rito civile, cioè la lettura degli articoli di legge.
Cos’è che poi-INEVITABILMENTE- farà scontrare questa bellissima favola nella dura REALTA’ ?
La convivenza degli sposi simbolici, il creare un nido familiare, avere dei figli.
Quando accadrà ciò, si applicheranno le norme sulle unioni di fatto, la convivenza, l’equiparazione dei figli nati fuori dal matrimonio a quelli nati all’interno di un matrimonio (D. Lgs. n. 154/2013): tutti i figli sono uguali, per legge.
Mi sembra DOVEROSO SOTTOLINEARE questa piccola informazione.
PREMESSO CIO’:
per mestiere e, da inguaribile romantica, consiglio ad una coppia (etero e non) di unirsi con il rito del matrimonio simbolico.
Idealmente sarà come scegliersi ogni giorno perché ciascuno di voi lo vuole e non perché siete obbligati da un pezzo di carta.
